Calcolo del "Caldo" Con pochi dati da inserire nella tabella sottostante, potrete cimentarvi da soli conoscendo rapidamente il fabbisogno calorico dell'ambiente che volete riscaldare. Il calore generato da un radiatore s'irradia proporzionalmente diffondendosi anche negli altri ambienti e nelle superfici divisorie dell'appartamento (solai e pareti). Naturalmente la resa termica della caldaia e delle unità radianti dipende dal grado di isolamento termico, più abbiamo coibentato pareti e finestre, meno spenderemo in combustibile, innalzando il grado di efficenza dell'impianto. DATI DA INSERIRE IN TABELLA L1 = primo lato della stanza in metri (es. 4 ); L2 = secondo lato della stanza in metri (es. 4.5); h= altezza media della stanza in metri (es. 2.8);  k = coefficiente. Il termine "k" é impostato automaticamente a 35. Questo é un valore medio teorico, però se l'ambiente è oggettivamente "freddo" cioè in contatto con pareti altamente disperdenti (finestroni, tetti, solai con terrazzi), aumentate tale valore portandolo a 40 fino a un massimo di 50 secondo la necessità del caso. Un semplice clic vi consentirà di conoscere immediatamente l'apporto calorico necessario, nelle varie unità di misura, onde poter stabilire quale radiatore dovrà essere impiegato. Nota Bene: I dati ottenuti servono unicamente a valutare l'apporto calorico e non sono impegnativi ne tantomento soggetti a responsabilià verso l'autore in quanto puramente teorici e atti a soddisfare curiosità da parte dell'interlocutore. Per un calcolo oggettivamente più preciso e mirato si consiglia il consulto di un professionista iscritto all' Albo.

L1 L2 h k = cal/h BTU/h W/h